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Rete elettrica Macchiareddu Sardegna

Rete elettrica Macchiareddu Sardegna

Rete elettrica alta tensione MACCHIAREDDU SARDEGNA Tubazioni RENOVATION VRC INDUSTRIA in PE 100 RC ad elevata resistenza meccanica per assicurare il collegamento della rete elettrica alta tensione TERNA. Proseguono i lavori di collegamento della rete elettrica del Parco Fotovoltaico di Assemini e della nuova Centrale a Biomasse alla Centrale Enel esistente. La progettazione della rete […]

Campo SASSUOLO

Campo SASSUOLO

Nuovo campo da calcio Sassuolo Sono terminati i lavori per la riqualificazione del campo di allenamento del Sassuolo Calcio. Idrotherm ha contribuito fornendo tubazioni in PE-RT, ossia in polietilene ad elevata resistenza alla temperatura della gamma RENOTHERM per la realizzazione del sistema antighiaccio. Il circuito di tubazioni sarà in funzionamento con acqua ad una temperatura […]

Monte Bianco

Monte Bianco

In assenza di riferimenti specificamente applicabili a questo tipo di tubo, la scelta dei metodi di valutazione si è concentrata su uno standard dichiaratamente destinato ai manufatti in materia plastica per la propagazione di fiamma (UL-94), elaborato da un organismo indipendente per prove di sicurezza e certificazione nel campo delle apparecchiature elettriche e delle materie plastiche, e su specifiche norme francesi per quanto riguarda la stima della tossicità dei gas (calcolo di un indice di fumo che tiene conto anche dell’opacità dei fumi emessi).

I valori dei parametri ottenuti per il tubo Fire 1000®, combinati con le buone proprietà caratteristiche del materiale di base, ne hanno sancito nel tempo il successo in numerosi contesti applicativi di particolare delicatezza per tutti gli aspetti legati alla sicurezza. Come esempio per tutti, oggi questo prodotto viene diffusamente utilizzato nelle gallerie di numerose tratte delle linee ferroviarie spagnole.

Battipaglia e Bellizzi

Battipaglia e Bellizzi

Grazie a questa realizzazione è stato calcolato un risparmio globale di 723.600 metri cubi all’anno di acqua, senza tenere conto delle perdite lungo le reti di irrigazione a superficie libera dovute all’evaporazione soprattutto nel periodo estivo. Ulteriori vantaggi sono risultati connessi ad un calo generale della gestione dei costi, all’ampia possibilità di aggiungere collegamenti con tubi di servizio per le nuove utenze e ad una migliore e più affidabile continuità idraulica della rete in virtù della saldatura testa a testa di tubi e pezzi speciali realizzati interamente in PE100-RC.

Expo 2015

Expo 2015

L’opera, progettata da Metropolitana Milanese SpA e realizzata dalla soc. coop. Viridia, è stata realizzata con tubi Renovation VRC+ multistrato PE100-RC con strato esterno di colore blu nella gamma dal DN32 al DN500 (SDR 11) in conformità alla norma UNI EN 12201-2 ed alla specifica tecnica PAS 1075 (Tipo 2). La rete, per una lunghezza totale di circa 50 km, posta in esercizio a 10-14 bar ed installata in trincea standard, ha consentito una significativa riduzione del volume di sabbia per il letto di posa grazie al parziale riutilizzo del materiale di risulta ed all’utilizzo di condotte innovative volte ad assicurare elevati standard di affidabilità e durata nel tempo per un impiego proiettato ben oltre la durata dell’evento.

Isola di Vulcano

Isola di Vulcano

Il trasporto di acqua nell’isola di Vulcano (Sicilia), dove abbondano le numerose fessure del suolo chiamate “solfatare” caratterizzate da emissioni di vapore e gas, ha rappresentato una sfida interessante nella realizzazione di un’estesa rete di sistemi di tubazioni interrate per il convogliamento di acque reflue da sottoporre a trattamento ed il trasporto di acqua marina verso gli impianti di dissalazione per la produzione di acqua potabile. A causa delle caratteristiche termiche del sottosuolo, il PE100 RT è stato scelto come materiale di base dal committente IMPRE.CO.GE. srl e dallo studio di progettazione Altieri spa (Thiene) per la realizzazione di una rete di circa 10 km di tubi Reno 100 HTS, aventi dimensioni dal DN200 al DN355 (SDR 11) tenendo conto di vari parametri, quali la resistenza chimica all’acqua convogliata, la resistenza all’abrasione dovuta alle sostanze solide trasportate e l’effetto della dilatazione causata dall’escursione termica.

Grosseto

Grosseto

L’impiego del PE100 RC rappresenta, infatti, la soluzione ottimale per la risoluzione di tutti gli aspetti critici legati all’installazione, consentendo in particolare il superamento delle difficoltà connesse ai pericoli di danneggiamento per effetto di carichi locali e di incisione della superficie esterna, preservando tuttavia l’elevata resistenza meccanica caratteristica del polietilene (MRS 10 MPa).
Il tubo multistrato Renovation VRC® GAS è stato estruso su una linea tecnologicamente all’avanguardia, i cui stadi di lavorazione sono concatenati in un sistema automatico di gestione e di controllo in grado di supervisionare in continuo l’intero processo. Il monitoraggio costante delle temperature di lavorazione attraverso opportuni sistemi di termoregolazione, dei parametri di raffreddamento e del grado di vuoto applicato durante la calibrazione hanno permesso di ottenere un omogeneo profilo termico lungo tutta la sezione. Il monitoraggio online delle caratteristiche dimensionali su tutta la superficie del tubo, attraverso un affidabilissimo dispositivo di misura ad ultrasuoni, ha inoltre permesso di raggiungere la massima garanzia di conformità del lotto prodotto ai requisiti dimensionali.

L’installazione di nuove condotte e la riabilitazione della funzionalità di tubazioni presenti nel sottosuolo comporta spesso onerosi investimenti economici e richiede interventi sull’ambiente sempre più difficilmente sostenibili. Per contro, alcuni dettagli numerici inerenti a questo progetto forniscono un’idea immediata della massima efficacia associata a lavori di questo tipo:

  • la posa dei circa 3000 metri di condotta ha richiesto meno di 20 giornate lavorative;
  • il materiale di risulta conferito alla discarica è stato di poco più di 36 m3 (contro gli oltre 1.500 stimati nello scavo a cielo aperto);
  • il materiale di riempimento (sabbia e ghiaia) utilizzato si è attestato su circa 40 m3 (contro i 1.600 previsti nello scavo a cielo aperto);
  • il ripristino con bitume del mantello stradale ha interessato soltanto 75 m2 contro i 6.900 necessari secondo l’installazione tradizionale.

È pertanto in contesti di questo genere, oggi sempre più sensibili verso la salvaguardia dell’ecosistema e la diminuzione dei rischi sul lavoro associati al cantiere, che le moderne tecniche di posa in opera di reti sotterranee possono trovare il supporto derivante dall’evoluzione nella ricerca di materiali innovativi per la produzione di tubazioni destinate non solo al trasporto di gas combustibili, come nel caso specifico, ma anche in acquedotti, fognature e cavidotti per telecomunicazioni.

Camaiore

Camaiore

Il progetto di installazione prevedeva la posa di circa 2600 metri di acquedotto lungo una strada provinciale fortemente trafficata e costeggiata da alberi secolari dal forte impatto paesaggistico. Poiché ciò rendeva la scelta della posa con scavo a cielo aperto soggetta a pesanti vincoli e costi difficilmente preventivabili, è sembrato che le opportunità offerte dalla tecnica di trivellazione orizzontale teleguidata (TOT) garantissero tutti gli obblighi correlati ai permessi di rottura del suolo e soluzioni ottimali per una sensibile riduzione dei costi d’appalto.

L’impostazione del lavoro ha previsto l’obiettivo primario del numero minimo possibile di fosse di lancio, dalla dimensione più ridotta consentita, ottenuta con un’adeguata trivellatrice e con un congegno di controllo della direzionalità idoneo a guidare l’avanzamento del foro pilota con la dovuta precisione, anche nei tratti stradali non rettilinei.

La velocità di avanzamento e l’impiego di attrezzature all’avanguardia ha comportato, oltre che un netto risparmio sui tempi di realizzazione, anche notevoli risparmi economici nella posa in opera, sensibilmente inferiore alla media di analoghi progetti realizzati con scavi a cielo aperto.

Milano

Milano

Idrotherm 2000 è stato selezionato come produttore di tubi in polietilene in possesso della tecnologia di trasformazione più idonea alla produzione delle condotte da utilizzare in questo contesto, grazie alla disponibilità di macchinari dotati di controlli automatici in linea, in grado di garantire uniformità e costanza nelle caratteristiche dimensionali ed assoluta assenza di difetti superficiali. Il prodotto con la migliore performance è stato identificato in una resina gialla bimodale di tipo PE80, che combina una buona processabilità con eccellenti proprietà meccaniche (in particolare, una maggiore resistenza all’instaurarsi ed al propagarsi delle fessurazioni di tipo fragile).
L’estrusione di tubi di polietilene con diametro e spessore elevati costituisce, infatti, solitamente una sfida per la tendenza al cedimento da parte del polimero, ossia per la propensione del materiale a “colare” verso il basso prima che il raffreddamento sia completo (sagging). Grazie all’esperienza acquisita da Idrotherm 2000 nel corso degli anni, la realizzazione del tubo è stata accompagnata dal superamento di qualsiasi tipo di difficoltà ed il tubo prodotto è risultato caratterizzato da valori molto bassi di scostamento dalla circolarità. Al termine della fase di produzione, il tubo è stato sottoposto ad un ciclo di prove di laboratorio (caratteristiche geometriche, indice di fluidità in massa, stabilità termica, allungamento alla rottura, resistenza idrostatica) il superamento delle quali ha consentito l’avvio della successiva fase di installazione da parte di AEM.
L’esito positivo della sperimentazione messa in atto da AEM ha evidenziato una sostanziale assenza di complicazioni dal punto di vista operativo, una velocità di esecuzione del cantiere analoga a quella ottenibile con tecnologie più consolidate e soprattutto un contenuto impatto ambientale grazie alle caratteristiche della materia prima utilizzata, favorendo l’inserimento delle tecnologie trenchless tra quelle a disposizione per gli interventi di sostituzione sulle reti di distribuzione gas.