Impresa come motore di cambiamento: insieme contro la violenza di genere
Il gruppo Idrotherm 2000 SpA ha scelto proprio il mese di marzo di quest’anno per formalizzare la propria adesione a PARI, Insieme contro la violenza di genere, l’iniziativa no profit sotto la direzione di Feltrinelli Education che si pone l’obiettivo di intervenire in modo strutturato contro la violenza di genere, attraverso una rete nazionale che coinvolge aziende, istituzioni e realtà locali, includendole non solo nella condivisione di un Manifesto di intenti ma soprattutto tracciando un percorso concreto per affrontare la violenza di genere nei luoghi di lavoro e non solo.
“Crediamo che le aziende abbiano oggi un grande potenziale e che debbano proporsi attivamente come forza di propulsione per il cambiamento – afferma Giulia Sartini Corporate Strategy Manager del gruppo e delegata a rappresentarlo in PARI – La parità di genere è certo un obbiettivo da raggiungere e per il quale sono stati compiuti significativi passi avanti; ma oggi dobbiamo impegnarci contro un processo che sta emergendo con i contorni di una vera emergenza sociale: la violenza di genere. Per questo abbiamo bisogno di approfondire e analizzare e lo abbiamo fatto, affiancate dalle proposte di PARI attraverso specifici incontri formativi dedicati ai nostri dipendenti e ai collaboratori che con approcci diversi hanno indagato le varie sfaccettature di un problema complesso e variegato; la punta di un iceberg che dobbiamo impegnarci tutti insieme a comprendere e sanare”. Gli incontri formativi mensili hanno riscontrato interesse e partecipazione rendendo l’Azienda (che ha proposto i seminari a tutti i dipendenti dei 3 stabilimenti e quindi anche a Eurotubi di Mozzanica) parte attiva di un approccio serio e non pregiudiziale a temi di grande attualità che spaziano dall’educazione dei figli, alle insidie dei nuovi media. “Formazione e cultura – conclude Giulia Sartini – possono fare la differenza affinché uomini e donne progrediscano, alla pari, in un nuovo cammino di vera e integrata parità di genere”.