Condotte per scarichi: posa in opera

Condotte per scarichi: posa in opera

La profondità di posa delle condotte in PP-HM deve essere stabilita in relazione alle dimensioni delle tubazioni, alle condizioni di messa in esercizio della condotta ed a parametri specifici di progetto (tipologia del terreno di posa, calcoli statici e dinamici, ecc.). La profondità dello scavo deve essere tale da garantire un’altezza di copertura minima di almeno 50 cm in caso di condotte soggette a carichi di automezzi pesanti. La larghezza minima dello scavo, misurata in corrispondenza del fondo, deve essere regolata dalla profondità della trincea, in accordo a quanto suggerito dalla seguente tabella (valori espressi in m).

DN Profondità della trincea (m)
h < 1.00 1.00 ≤ h ≤ 1.75 1.7 ≤ h ≤ 4.00 h > 4.00
110 0.5 0.80 0.90 1.00
160 0.60 0.80 0.90 1.00
200 0.60 0.80 0.90 1.00
250 0.75 0.80 0.90 1.00
315 0.80 0.80 0.90 1.00
400 1.10 1.10 1.10 1.10
500 1.20 1.20 1.20 1.20

Nel terreno di scavo deve essere verificata l’assenza di materiali potenzialmente dannosi per i tubi, mentre il terreno deve avere caratteristiche conformi ai requisiti di progetto e le esigenze dei calcoli statici.

Lo strato di sottofondo inferiore deve servire per l’appoggio del tubo consentendo la più omogenea distribuzione delle tensioni. Deve essere realizzato e costipato con la massima cura per evitare carichi concentrati locali e deve avere uno spessore minimo di 10 cm (nel caso di terreni rocciosi almeno 15 cm), prevedendo avvallamenti in corrispondenza dei raccordi. Lo strato di sottofondo superiore, la cui altezza dipende dall’angolo di appoggio della tubazione, deve essere altrettanto accuratamente costipato, prestando particolare cura al rinfianco laterale ed inferiore della condotta per evitare ogni spostamento. L’angolo di appoggio del tubo, dedotto dai calcoli statici e fondamentale nell’influenza sulle deformazioni, può variare tra 120° e 180°. Il rinfianco deve essere effettuato posando l’apposito materiale sia a destra che a sinistra del tubo e verificando che vi sia una adeguata costipazione per ridurre al minimo ogni tipo di deformazione. I materiali per il sottofondo ed il rinfianco dei tubi non devono contenere oggetti aventi dimensioni superiori a 22 mm per condotte con DN≤200 mm e superiori a 40 mm in caso di condotte con DN>250 mm. La copertura, dopo la costipazione, deve avere uno spessore di almeno 15 cm al di sopra del tubo (superiore nel caso di presenza di pietre aventi dimensioni superiori a 10 cm nel materiale di rinterro).

I tubi devono essere attentamente controllati prima della posa per verificare l’assenza di danni dovuti al trasporto. Se necessario, il taglio di un’unità deve essere effettuato perpendicolarmente all’asse del tubo con idonea attrezzatura (sega circolare con disco in alluminio o disco segmentato al diamante). I raccordi non devono, invece, essere mai accorciati. La successiva smussatura del tubo tagliato può essere realizzata con una piccola sega circolare con sovrapposto un disco abrasivo, tenendo conto che l’angolo di smusso deve essere di circa 15°.