Comunicato Stampa

COMUNICATO STAMPA                                                                                                                                                                                   Castelnuovo di Garfagnana, 19 settembre 2018

Passare dal modello di economia lineare a quello circolare, che vede nel riciclo e nel riuso di scarti i veri protagonisti, è divenuto un must per Idrotherm 2000 srl, azienda leader nella realizzazione di tubazioni in polietilene e polipropilene attiva da oltre 40 anni. Il Gruppo Hera, prima realtà in Italia ad aver avviato un’importante sperimentazione per utilizzare plastica riciclata e di provenienza tracciata nella realizzazione di condotte, si è infatti avvalsa delle competenze di Idrotherm 2000 per lo sviluppo della preproduzione e per i collaudi in laboratorio. Ciò ha consentito a Hera di ottenere un tubo di polietilene multistrato a basso impatto ambientale, derivante per almeno il 70% da materiale di recupero e, come tale, certificato PSV (Plastica Seconda Vita), i cui primi utilizzi riguardano le reti elettriche e fognarie nei territori di Modena, Imola e Rimini. A valle della sperimentazione, la multiutility potrebbe estendere la nuova modalità di realizzazione delle tubazioni ad altri cantieri e, in prospettiva, ad altri impieghi, consentendo così di raggiungere importanti obiettivi di sostenibilità. Sulla base dei metri di nuove tubazioni che vengono mediamente posati da Hera nell’arco di un anno, l’utilizzo della plastica riciclata potrebbe infatti garantire un risparmio di CO2 stimato, per la sola rete elettrica, in 126,6 tonnellate, pari alle emissioni annue di 95 vetture di media cilindrata (immaginando che ognuna di esse percorra 10 mila km).

“Il progetto del Gruppo Hera di utilizzare una tubazione per protezione cavi elettrici alta tensione rispondente ai requisiti stringenti previsti dalla norma CEI EN 61386-24, ma realizzata con materiali riciclati, è stata una sfida realmente stimolante per la Divisione Ricerca e Sviluppo Idrotherm 2000 per un nuovo approccio e confronto con l’Ecodesign e con l’obiettivo di porre sempre al centro dell’attenzione la sicurezza delle persone e la tutela dell’ambiente”.

Idrotherm 2000, in collaborazione con il Gruppo Hera, ha così iniziato la propria attività di ricerca per la messa a punto di un tubo in polietilene per la protezione di cavi elettrici alta tensione, che fosse resistente agli urti e allo schiacciamento, requisiti fondamentali in considerazione dell’interramento delle condotte sottoposte ad eventuali carichi statici sovrastanti ed alle sollecitazioni provocate dai carichi dinamici, ma avente anche una superficie interna particolarmente liscia per facilitare la posa del cavo al suo interno. “Per trasformare i rifiuti in prodotti ad alto valore aggiunto sono necessarie moderne tecnologie produttive ed avanzate tecnologie ICT” afferma Raffaella Sartini, responsabile Relazioni esterne-sviluppo industriale del Gruppo. I risultati dell’attività sperimentale che ha coinvolto sia i reparti produttivi, con l’utilizzo di macchinari di ultimissima generazione, che i laboratori R&D, sono stati incoraggianti ed i risultati dei test eseguiti e le performances hanno superato i requisiti specificati dalla stessa norma CEI. Nasce così Cablex PSV®, un tubo in polietilene multistrato a basso impatto ambientale derivante per almeno il 70% da attività di recupero, il cui materiale base è completamente privo di alogeni e di metalli pesanti. Idrotherm 2000 è la prima azienda produttrice di tubazioni in polietilene ad avere ottenuto, già nel 2011, il prestigioso marchio di Certificazione Ambientale di prodotto Plastica Seconda vita – PSV (n. 1431/2016) come riconoscimento significativo del proprio impegno ambientale. Detto marchio nasce dall’esigenza di rendere maggiormente visibili e più facilmente identificabili i beni in materie plastiche da riciclo che vengono destinati alle Pubbliche Amministrazioni e/o alle società a prevalente capitale pubblico. Idrotherm 2000 amplia così il catalogo prodotti dedicando una gamma specifica a marchio PSV (Plastica Seconda Vita) per tubi irrigazione, scarico non in pressione e passaggio cavi, con prodotti realizzati utilizzando almeno il 70% di materiale proveniente da riciclo. Il marchio “Plastica Seconda Vita” è un sistema di Certificazione Ambientale di prodotto dedicato ai materiali ed ai manufatti ottenuti dalla valorizzazione dei rifiuti plastici, che fa espressamente riferimento alle percentuali di riciclato riportate nella circolare del 4 agosto 2004 (attuativa del DM 203/2003 sul Green Public Procurement) ed alla norma UNI EN ISO 14021. Si tratta del primo marchio italiano ed europeo dedicato alla plastica riciclata che introduce il concetto di “qualità” nelle plastiche di riciclo ed il concetto di “rintracciabilità” dei materiali riciclati, a sostegno di una più universale valorizzazione dell’impegno ecosostenibile.